Cosa dice la legge in merito Facciamo un po di chiarezza...
L’uso dei fari è obbligatorio (in deroga all’art. 152) ed in forza della nuova normativa durante le ore diurne limitatamente nelle autostrade e strade extraurbane principali; - di conseguenza rimane precluso l’uso dei fari nelle altre strade. Non è obbligatorio l'uso in città o strade urbane

La giusta interpretazione della nuova norma ha disorientato gli automobilisti che, in assenza di informazioni più precise, hanno creduto che l’uso dei fari debba considerarsi obbligatorio in tutte le strade, escluse quelle del centro urbano, nell’erronea convinzione che le strade extraurbane principali fossero quelle a scorrimento veloce, statali o circonvallazioni.

Il Ministero degli Interni, allertato dalla polizia dubbiosa se sanzionare quelle auto che transitavano con i fari accesi durante il giorno sulle strade dove non vige l’obbligo, ha salomonicamente interpretato la nuova normativa concludendo che l’uso dei fari durante il giorno, anche in assenza di situazioni di scarsa visibilità, contribuisce in modo significativo al miglioramento dei livelli di sicurezza. Si tratta di una forzata interpretazione in contrasto con quella letteraria che emerge dalla norma così come enunciata.
Uso dei fari e dei dispositivi di illuminazione visiva

Oggi parliamo di un dispositivo di sicurezza fondamentale ed importantissimo: quello di illuminazione e visibilità.... le luci. Cominciamo a sfatare un mito: le luci non servono solo a vedere, servono anche, e soprattutto per esser visti meglio, questo è infatti il motivo per il quale il codice impone di accenderle anche di giorno in autostrada e sulle strade extraurbane.

 

E' obbligatorio accendere le luci anteriori anabbaglianti ed abbaglianti, nonché le luci di posizione anteriori e posteriori, in ogni caso di scarsa visibilità; di notte quindi (ovviamente), in galleria, anche se illuminata, in caso di avverse condizioni del tempo, e comunque in ogni caso di visibilità limitata, per esempio se ci imbattiamo in banchi di nebbia.

 

Secondo il nuovo codice della strada, in vigore dal 01/07/03, è obbligatorio, per tutti i veicoli a motore, accendere le luci anabbaglianti, le luci di posizione e quelle della targa, in qualsiasi strada extraurbana ed in autostrada. In città abbiamo invece la facoltà di scegliere se tenerle accese o meno.
L'obbligo di accendere le luci è invece valido anche in città per tutti i veicoli a due ruote (ciclomotori e motocicli).

Già, ma quali di questi dispositivi accendere?

Le luci di posizione vanno accese contemporaneamente alla luce posteriore della targa (che si accende in automatico nella quasi totalità dei veicoli) ed eventualmente ai proiettori anabbaglianti ed abbaglianti. Sono di colore bianco anteriormente e rosse posteriormente (gialle se laterali, obbligatorie solo su veicoli più lunghi di 6 metri) e servono a rendere visibile la sagoma del veicolo, e non ad illuminare la strada.
Per tale motivo possono esser usate da sole solo in città su strade ben illuminate.
Ovvio che le lucine azzurrognole, verdi ed altre amenità montate al posto delle luci di posizioni sono vietate!

Le luci anabbaglianti (o "luci basse") hanno la funzione di illuminare la strada davanti a noi, evitando di accecare chi incrociamo.
Devono esser accese in città quando non bastano le luci di posizione, fuori città quando incrociamo altri veicoli, in ogni caso di visibilità limitata (es. nebbia); di giorno vanno usate su autostrade e strade extraurbane e durante situazioni di emergenza, ad esempio nel trasporto di feriti gravi.

Le luci abbaglianti possono esser usati solo fuori città quando non si corre il rischio di abbagliare nessuno. Possiamo inoltre utilizzare gli abbaglianti, anche in città, anche di giorno, per segnalare l'intenzione di effettuare un sorpasso.
Pertanto dobbiamo passare dagli abbaglianti agli anabbaglianti quando incrociamo o seguiamo un altro veicolo, quando ci sono pedoni o quando corriamo il rischio di abbagliare gli altri, anche se circolanti su altre strade.
E' importante sottolineare che tale passaggio debba esser il più immediato possibile (ad esempio dobbiamo abbassare le luci quando vediamo il bagliore delle luci di un altro veicolo dietro una curva); abbagliare un altro autista è una situazione pericolosissima, sia per l'altro che per noi: per tale motivo il nuovo codice impone la sottrazione di 3 punti dalla patente. Facciamo notare un altro particolare: in caso di incrocio con veicoli con proiettori abbaglianti accesi, NON dobbiamo accenderli a nostra volta per stupidi motivi di ripicca; dobbiamo invece cercare di distogliere lo sguardo dai fari e al limite fermarci.